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A IVL ci occupiamo di futuro: e un futuro equo e sostenibile è l’unico possibile!
L’8 marzo 2025 si è concluso il Progetto PARI, un’esperienza arricchente che abbiamo avuto il privilegio di condividere con tantissime persone.
Qui, a IVL, crediamo che il cambiamento culturale sia un processo collettivo, e che creare un mondo più equo e sostenibile sia una responsabilità condivisa: sappiamo che la strada è lunga, ma abbiamo voglia di percorrerla insieme a voi.
Perché in Italia, il gender pay gap è ufficialmente del 10%, e perché questo dato è solo la punta dell’iceberg.
Quello del gender pay gap è un fenomeno stratificato e complesso, influenzato da molteplici fattori che si intrecciano tra loro, e il cui superamento richiede un impegno concreto e continuo.
Crediamo sia necessario dare voce ai dati e alle storie che li raccontano, parlare di giusta retribuzione e di buona occupazione e, soprattutto, crediamo sia necessario continuare a farlo.
Per questo, L’Otto alla PARI continua: sempre qui, sempre l’otto, sempre alla PARI!
Oggi, vi proponiamo un piccolo quiz sui dati di parità di genere e mondo del lavoro.
Nel cuore dell’estate, tra ferie che si avvicinano e giornate più lente, abbiamo preparato qualcosa di diverso dal solito: un quiz.
Cinque domande rapide per mettersi alla prova, scoprire qualcosa di nuovo e riflettere insieme su dati che parlano chiaro, ma spesso restano invisibili.
Perché anche nei mesi più leggeri, le disuguaglianze non si mettono in stand-by.
E conoscere è sempre il primo passo per cambiare.
Scorri l’articolo rispondi alle domande e poi torna qui per leggere le risposte commentate.
Spoiler: non ci interessa se sbagli. Ci interessa se poi, insieme, proviamo a capire.
Il quiz
Risposta giusta: A
Oltre 1,3 milioni di donne lavorano part-time senza averlo scelto.
Questo dato racconta un disequilibrio profondo: la flessibilità che dovrebbe garantire libertà si trasforma, per molte donne, in una gabbia. Il part-time involontario limita le opportunità, riduce i salari e può ostacolare la crescita professionale.
Per cambiare rotta, servono contesti lavorativi in cui la flessibilità sia una leva, non una necessità imposta.
Risposta giusta: C
Il congedo obbligatorio di paternità è in crescita, con il 64% di padri che lo ha utilizzato. Un dato incoraggiante, che mostra un cambiamento culturale in atto. Quando anche gli uomini si prendono cura, si rompe lo stereotipo che associa il lavoro di cura solo alle madri.
Sostenere la genitorialità condivisa è un investimento culturale che rafforza l’equilibrio in azienda e nella società.
Risposta giusta: B
Le organizzazioni attente alla parità migliorano la retention e la soddisfazione. Non è solo una questione etica: creare ambienti inclusivi genera fiducia, motivazione e voglia di restare.
Le imprese che mettono al centro il benessere delle persone diventano più stabili, attrattive e resilienti.
Risposta giusta: B
Nelle PMI cresce l’uso di smart working e orari flessibili.
La flessibilità è sempre più vista come uno strumento organizzativo, non un’eccezione. Anche le piccole realtà possono adottare soluzioni leggere ma efficaci.
Favorire un buon equilibrio tra lavoro e vita personale non richiede grandi investimenti, ma una visione chiara e condivisa.
Risposta giusta: A
Il linguaggio inclusivo nei processi di selezione favorisce pari opportunità.
Le parole che scegliamo fanno la differenza. Annunci scritti con attenzione al linguaggio di genere attraggono più candidati e candidate, e contribuiscono a una cultura del rispetto.
Comunicare in modo equo è il primo passo per costruire ambienti più accessibili a tuttə.
Hai fatto il test? I dati ti sorprendono? Bene.
Questa newsletter non vuole assegnare voti, ma accendere domande.
Perché i dati, se ben letti, possono ispirare azioni.
E le PMI hanno un ruolo fondamentale: non servono risorse infinite, ma piccoli passi consapevoli per promuovere una cultura del lavoro più equa.
La parità non va in vacanza.
Anche nei mesi più leggeri, possiamo iniziare a costruire nuove possibilità.
Ci vediamo il mese prossimo!
Sempre qui, sempre l’otto, sempre alla PARI.
Stay tuned!




