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Ogni progetto lascia un’eredità: «TRA PARI: dialoghi e azioni di parità» nasce da qui: dall’esperienza di Incroci di Genere, dal lavoro condiviso, dalle idee che hanno preso forma nel tempo.
Ripartiamo insieme, con la stessa energia e con nuove prospettive: per continuare a parlare di parità non come obiettivo lontano, ma come orizzonte possibile e quotidiano.
Perché rediamo che il cambiamento culturale sia un processo collettivo, e che creare un mondo più equo e sostenibile sia una responsabilità condivisa: sappiamo che la strada è lunga, ma abbiamo voglia di percorrerla insieme a voi.
Per questo, L’Otto alla PARI continua: sempre qui, sempre l’otto, sempre alla PARI!
Non sempre si riesce a prevedere com’andrà un evento.
Ieri, con 50&50 Let’s Start, il seminario inaugurale del progetto TRA PARI, organizzato insieme a Il Cantiere delle Donne, lo abbiamo capito appena entrate in sala: era piena di entusiasmo. Imprenditrici, libere professioniste, lavoratrici: ognuna con la propria storia, il proprio settore, le proprie domande. Tutte lì, che avevano scelto di esserci.
Il tempo è la risorsa più scarsa di chi costruisce qualcosa di proprio: ogni ora ha un peso specifico, ogni scelta di presenza è anche una scelta di valore. Stare in una stanza con altre persone, ascoltare, confrontarsi, riconoscersi: è un atto che richiede fiducia.
E siamo felici di aver sentito quella fiducia!
Perché la formazione non si ferma in aula
Uno dei pilastri di TRA PARI e, più in generale del lavoro che facciamo in IVL, è la convinzione che la formazione non sia mai fine a sé stessa ma che sia, piuttosto, un’occasione di incontro.
È il momento in cui una professionista scopre che il problema che pensava fosse suo è in realtà strutturale; in cui una imprenditrice trova le parole per raccontare qualcosa che non riusciva a nominare; in cui due persone che non si sarebbero mai incrociate altrove si siedono allo stesso tavolo e si riconoscono.
Questo è quello che i fondi europei – il PR Veneto FSE+ 2021-2027, che finanzia TRA PARI – rendono possibile: percorsi formativi che diventano spazi in cui la società cresce. In cui le competenze circolano, le reti si costruiscono, le opportunità si moltiplicano. È un investimento che si misura in connessioni che restano e competenze che si moltiplicano.
Fare rete non è una metafora
Fare rete è una pratica che richiede tempo, presenza e la disponibilità a mostrarsi per quello che si è, con le proprie competenze e con le proprie fatiche, senza dover fingere che vada sempre tutto bene.
Le imprenditrici e le libere professioniste lo sanno meglio di chiunque altro: il lavoro autonomo può essere tanto esaltante quanto solitario, spesso contemporaneamente. Avere uno spazio in cui confrontarsi con chi affronta sfide simili cambia la qualità del lavoro e, a volte, cambia anche le decisioni che si prendono.
Grazie
Grazie a Il Cantiere delle Donne, che ha condiviso con noi questo momento.
Grazie a tutte le professioniste che erano in sala ieri per la loro presenza, per le loro domande, per la voglia di esserci che hanno portato.
Sempre qui, sempre l’otto, sempre alla PARI.
Stay tuned!
Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione del Veneto




