Attenzione! Futuri in corso #9 – La Certificazione di Parità di Genere

Newsletter

Fare formazione significa accompagnare al cambiamento.
Questo ci spinge, inevitabilmente, a guardare al futuro: un futuro che possiamo collaborare a costruire, insieme, in maniera strategica e sostenibile.

Attenzione! Futuri in corso è qui per questo: per decidere insieme verso quale futuro andare.

 

Immagina un luogo di lavoro dove ogni talento viene valorizzato, dove le opportunità non dipendono dal genere ma dalle competenze, e dove inclusione e crescita vanno di pari passo.
Sembra un sogno? Non lo è.

È un obiettivo concreto e raggiungibile grazie alla Certificazione di Parità di Genere UNI/Pdr 125:2022.

Questo standard offre alle aziende un percorso strutturato per abbattere gli stereotipi di genere e costruire un ambiente lavorativo più equo e motivante.
Per le PMI, non è solo una questione di etica: è un investimento che premia con incentivi, miglior reputazione e maggior competitività.

In questo articolo scoprirai perché la certificazione è molto più di un semplice bollino: è un segno distintivo di innovazione e responsabilità sociale.

Cos’è la Certificazione di Parità di Genere?

Parliamo della Certificazione di Parità di Genere secondo la UNI/Pdr 125:2022, uno strumento pensato per ridurre il gender gap e valorizzare le competenze senza distinzione di genere.

La UNI/Pdr 125:2022 è una prassi di riferimento che stabilisce le linee guida per ottenere la Certificazione di Parità di Genere.
Questa certificazione non si limita a un’analisi superficiale, ma valuta sei aree chiave che riflettono l’impegno dell’azienda nell’inclusione e nell’equità.

Certificazione di parità di genere: le 6 aree di intervento

Per ottenere la certificazione, un’azienda deve dimostrare risultati tangibili in sei KPI fondamentali:

  1. Cultura e strategia: l’azienda deve avere politiche aziendali chiare che promuovano la parità di genere, integrando l’inclusione nella propria visione e missione.
  2. Governance: è importante che la leadership rifletta l’equità, con un’equa rappresentanza di genere nei ruoli decisionali.
  3. Processi HR: dalle assunzioni alle promozioni, ogni fase deve essere trasparente e priva di pregiudizi di genere.
  4. Opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda: la parità non riguarda solo la presenza, ma anche la crescita professionale e l’accesso a posizioni di rilievo.
  5. Equità remunerativa per genere: a parità di ruolo e competenze, deve corrispondere una parità salariale effettiva.
  6. Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro: politiche che permettano a tutti i dipendenti di conciliare lavoro e vita privata, senza penalizzazioni di carriera.
 

KPI4SIS: Sostenibilità, Inclusione sociale e Sviluppo competitivo delle PMI venete

Creare parità di genere nella propria azienda significa innovare il modello organizzativo per creare un ambiente professionale più inclusivo e produttivo, avvicinarsi agli obiettivi di sostenibilità ESG, attrarre i migliori talenti per la propria crescita e accedere a nuovi mercati e opportunità di business.

Per questo motivo, siamo felici di essere parte del progetto KPI4SIS, insieme a Veneto Lavoro, UnionCamere Veneto, Unisef, PuntoConfindustria, Niuko, ForAction, Forema, Metalogos e Ascom Servizi Padova, perché  sensibilizzare e formare le persone significa creare le basi per un ambiente di lavoro realmente inclusivo.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Regione del Veneto e Veneto Lavoro mettono a disposizione percorsi formativi gratuiti per le PMI venete che vogliono acquisire le competenze necessarie a intraprendere il percorso di certificazione per la Parità di Genere, secondo i parametri descritti nella Prassi UNI PdR 125/2022.

Il progetto KPI4SIS realizza un sistema di percorsi formativi gratuti rivolto a:

  • Key persons che si occupano di sviluppo organizzativo e cura del personale;
  • Imprenditrici e imprenditori;
  • Professioniste e professionisti.

L’obiettivo è quello di sviluppare le capacità organizzative e gestionali necessarie per raggiungere migliori standard di performance nell’ambito della parità di genere.

 

I vantaggi della Certificazione per le PMI

La parità di genere non è solo una questione etica: è un vantaggio competitivo,  una scelta strategica che porta con sé benefici concreti per le PMI, che abbiamo approfondito qui!
Le aziende certificate migliorano la loro reputazione e attraggono talenti; inoltre, possono beneficiare di incentivi fiscali e di punteggi maggiori negli appalti pubblici.

Se vuoi trasformare la tua azienda e investire nel futuro, il progetto KPI4SIS offre l’opportunità di supportare le PMI nel percorso verso la certificazione.

Non perdere l’occasione di fare la differenza!

L’Otto alla PARI #26 – Bianca Simone: la voce che non si spegne

L’Otto alla PARI #26 – Bianca Simone: la voce che non si spegne

NewsletterA IVL ci occupiamo di futuro: e un futuro equo e sostenibile è l’unico possibile! Ogni progetto lascia un’eredità: «TRA PARI: dialoghi e azioni di parità» nasce da qui: dall’esperienza di Incroci di Genere, dal lavoro condiviso, dalle idee che hanno preso...